DSC_0234

Le persone che si trovano in una situazione di disagio ed emarginazione sociale hanno la possibilità di prendere coscienza delle relazioni di dominazione in cui si trovano, mediante un percorso di Teatro dell’Oppresso.

Il Teatro dell’Oppresso è un sistema di valori, esercizi e tecniche che permette des-naturalizzarre e visibilizzare i conflitti dei conflitti presenti nelle nostre società.

Per mezzo della magia del teatro vengono portate allo scoperto le cause delle ingiustizie presenti nelle nostre società  per cercarne delle soluzioni collettive.

Ciascun essere umano si trasforma in questo modo un protagonista attivo, diventa allo stesso tempo attore e spettatore della propria vita.

Il Teatro dell’Oppresso è utilizzato in tutto il mondo in molteplici ambiti: educazione, cultura, arte, politica, psicoterapia, diversità sessuali, inclusione giovanile, dipendenze, accompagnamento di persone richiedenti asilo, rifugiati, senza fissa dimora, persone private di libertà ed altre categorie svantaggiate.

Attraverso di esso, è possibile scoprire noi stessi e gli altri, definire i nostri desideri ed eliminare le cause di infelicità, favorire il dialogo e la partecipazione e costruire una pace attiva basata sull’azione non violenta.

È, in sintesi, uno strumento per il rispetto dei diritti umani.

Obiettivi dei laboratori

Stimolare l’uso della comunicazione corporale ed attraverso i 5 sensi

Innescare processi di fiducia nell’altro

Favorire il clima del gruppo

Facilitare la presa di coscienza dei problemi che ciascun individuo vive quotidianamente

Generare autostima

Generare consapevolezza dei propri talenti e delle risorse per raggiungere i propri obiettivi

Innescare processi collettiviti in grado di eliminare le cause sociali delle ingiustizie e della sofferenza

1° Modulo. Introduzione al Teatro dell’Oppresso

Contenuti: Desmeccanizzazione, Teatro immagine, Estetica dell’oppresso, Ricerca di alcune situazioni di conflitto nella nostra vita quotidiana.

Attività: Giochi-esercizi di conoscenza, giochi di fiducia, creazione di brevi performance, Cerchi della parola.

Durata: 4 Incontri da 2 ore ciascuno

2° Modulo. Teatro Forum

Contenuti: Antimodello e drammaturgia del teatro foro, Ruolo dei personaggi (oppressori, oppressi ed alleati), Elementi di estetica (musica, costumi, scenografia).

Attività: Giochi-esercizi per consolidare il gruppo, Condivisione di storie di oppressione a partire dai vissuti personali, Creazione di scene, Presentazione pubblica di uno spettacolo di teatro foro.

Durata: 4 Incontri da 2 ore ciascuno

Nota: E’ possibile trattare solo il primo modulo o modificare la durata ed i contenuti della proposta secondo l’esigenza di ciascuna organizzazione.

Se vuoi organizzare un laboratorio di teatro dell’oppresso entra in contatto con me. Se la tua organizzazione non ha fondi per sostenere il lavoro, insieme troveremo un’alternativa per permettere di realizzarlo e cambiare il mondo insieme! E-mail: teatrodellatenerezza@gmail.com – sms/watsup: 3491240429