GiovanniMengoli2“Lo spettacolo di Teatro Forum è stata un’occasione per sentirci tutti parte di una grande storia, che è la storia dell’umanità che cammina verso la bellezza di ciò che è chiamata a diventare, ognuno con le sue fatiche al cambiamento e sofferenze per il male vissuto, ma tutti desiderosi di scopire la bellezza di relazioni nuove che costruiscono futuro e vita. Ed il Teatro della Tenerezza è un modalità che ha permesso ai ragazzi minori stranieri non accompagnati e ai volontari che settimanalmente li incontrano di raggiungere il cuore della relazione, il senso dello stare insieme in maniera libera e autentica!” Giovanni Mengoli, Padre Dehoniano, presidente gruppo CEIS – Villaggio del Fanciullo.

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“Il laboratorio è stato una meravigliosa amalgama di vite diverse che si intersecavano curiose e in punta di piedi”
Magherita Neri, Coordinatrice struttura di accoglienza per il Piano Freddo Capannoncino – Piazza Grande.

 

 

“Vivere un’esperienza personale difficile e portarla in gruppo attraverso il corpo e il movimento mi aiuta a elaborare e a scoprire nuovi punti di vista. Mi sento meno solo!” Daniele Quattrocchi, fondatore di BEA: Bologna Edu Action

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“Un’esperienza unica! Un laboratorio che mi ha dato dei nuovi strumenti per vedere la vita da un’ulteriore prospettiva. Ho avuto l’occasione di avvicinarmi ai minori stranieri non accompagnati della comunità come non credo sarebbe stato possibile in altro modo. Ho lasciato da parte la vergogna, l’ansia e la preoccupazione. Ho vissuto ogni istante al massimo!” Benedetta Neri, volontaria dell’associazione UvaPassa.

 

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“Un momento in cui tuffarmi nel gioco delle relazioni, con curiosità e profondità, e gustare gli stimoli, il rispecchiamento e le risonanze, l’intensità e l’emozione che risvegliano il senso di essere vibranti particelle di universo, ognuna/o con il proprio mirabile peculiare senso della vita” Cinzia Latella, volontaria dell’Associazione Il Cerchio della Libia in via Libia