Novembre 2017 – Febbraio 2018, Bologna

Associazione “Scuola Edoardo Raviol”

Per gestire in maniera creativa i conflitti presenti nelle nostre società, valorizzare le diversità, costruire comunità integrate e contribuire alla giustizia sociale.

Cos’è il Teatro dell’Oppresso
E’ un sistema di giochi, esercizi e tecniche per portate allo scoperto i conflitti presenti nelle nostre società e cercare soluzioni collettive. Il Teatro dell’Oppresso è una metodologia educativa ed uno strumento di trasformazione sociale, utilizzato in tutto il mondo in molteplici ambiti: educazione, cultura, arte, politica, psicoterapia, diversità sessuali, inclusione giovanile, dipendenze, accompagnamento di persone richiedenti asilo, rifugiati, senza fissa dimora, persone private di libertà ed altre categorie svantaggiate.

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Metodologia
Il laboratorio si svolge mediante attività che includono corpo, suono e movimento. Vengono proposti esercizi di training fisico ed emotivo in maniera individuale, a coppia ed in gruppo. Durante gli incontri nascono delle brevi performance a partire dalle storie dei partecipanti. A tutti viene data la possibilità di esplorare le proprie capacità espressiva ed i propri talenti. All’interno del gruppo si costruisce un’atmosfera non giudicante, nella convinzione che ciascuno può fare del suo meglio in relazione alle proprie possibilità ed alla propria esperienza. Si includono momenti di sistematizzazone dei principali concetti trattati.

1° Modulo: Introduzione al Teatro dell’Oppresso

Contenuti: Desmeccanizzazione, Autostima, Fiducia dell’altro, Comunicazione non-verbale, Teatro immagine, Estetica dell’oppresso, Cenni di Teatro Foro.

Attività: Giochi-esercizi di conoscenza, giochi di fiducia, creazione di brevi performance, dalla parola all’azione e dall’azione alla parola.

Risultati: alla fine del modulo le persone partecipanti avranno acquisito a) Autostima in merito alle proprie capacità di comunicazione; b) Fiducia nella relazione con l’altro e consapevolezza dell’alterità come una risorsa; c) maggiore consapevolezza dei conflitti presenti nella loro vita d) coscienza della presenza di strumenti per risolvere i conflitti. e) competenze di base per agire come operatori ed operatrici di TdO all’interno di associazioni di volontariato, organizzazioni di base, gruppi di apprendimento ed altri contesti collettivi.

Orario e date: 17:30-19:30 Mercoledì 22 e 29 Novembre; 6, 13 e 20 Dicembre

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2° Modulo: Teatro Foro

Contenuti: Antimodello e drammaturgia del teatro foro, Ruolo dei personaggi (oppressori, oppressi ed alleati), Elementi di estetica (musica, costumi, scenografia), Ruolo del Joker e relazione con il pubblico.

Attività: Giochi-esercizi per consolidare il gruppo, Condivisione di storie di oppressione a partire dai vissuti personali, Creazione di scene, Presentazione pubblica di uno spettacolo di teatro foro.

Risultati: alla fine di questo modulo le persone partecipanti avranno a) acquisito competenze per la comunicazione di concetti complessi mediante un linguaggio integrato che include corpo, suono, parola e movimento b) integrato conoscenze di base la costruzione di personaggi e di storie a partire dalle storie quotidiane; c) condotto una reflessione sulla relazione tra conflitti interiori e conflitti sociali; d) costruito un gruppo che sarà in grado di agire da strumento di muto-aiuto e scambio di conoscenze anche dopo la fine del laboratorio.

Orario e date: 17:30-19:30 Mercoledì 10, 17, 24, 31 Gennaio e 7 Febbraio

Nota: Per partecipare a questo modulo è necessario aver partecipato al modulo di introduzione al Teatro dell’Oppresso

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Location: Associazione “Scuola Edoardo Raviol”

La “Scuola Edoardo Raviol” è un’associazione nata nel 2004 dalla sensibilità di alcune persone che hanno deciso di costruire un’alternativa all’assenza di punti di riferimento concreti nel quartiere Bolognina, a beneficio di persone straniere che presentano difficoltà di integrazione legate principalmente alla mancata conoscenza della lingua italiana. In questo modo, ha avuto vita una realtà “libera” basata principalmente sulla motivazione solidaria e sulla gestione collettiva. La missione della Edoardo Raviol è quella di fornire un sostegno per l’avvicinamento alla lingua ed alla cultura Italiana al fine di agevolare lo sviluppo dell’autonomia necessaria per vivere in un paese straniero e il percorso di alfabetizzazione fondamentale non solo per trovare lavoro, casa ed amici, ma anche per costruire un progetto di reale interazione sociale. Oltre ai corsi per l’apprendimento della lingua italiana l’associazione organizza altre attività volte alla socializzazione del gruppo.

Info ed iscrizioni

e-mail: teatrodellatenerezza@gmail.com
sms, watsup, tel: 349.1240429

Facilitatore
Sono Antonio Graziano e vorrei raccontarvi la mia storia. Forse potrei rapidamente sintetizzare dicendo che sono laureato e specializzato in differenti discipline, ho lavorato per organizzazioni internazionali, ho vissuto 10 anni in America Latina, mi sono formato in teatro sociale ed ho messo in discussione ciò che avevo appreso nei primi 40 anni della mia vita in relazione al lavoro, alle relazioni personali ed alla maniera con cui noi esseri umani costruiamo la felicità. Ma sarebbero solo i dettagli di una storia, di un percorso intenso e pieno di sorprese che è stato fino ad oggi la mia vita. Continua a leggere

AntoBio