Vorresti cambiare il mondo? Vorresti cambiare la vita di altre persone? Cerchi spazi educativi per cui la tua formazione e la tua esperienza possano contribuire a generare questo cambiamento?

“Nessuno educa nessuno. Nessuno viene educato da nessuno. Ci educhiamo tutti insieme” diceva Paulo Freire.

Solo nella condivisione possiamo costruire saperi collettivi e cambiare il mondo insieme.  Lo spazio della partecipazione attiva è il luogo dove puoi contribuire davvero al cambiare il mondo. Con i tuoi obiettivi, i tuoi progetti, e le tue azioni puoi cambiare la vita di altre persone.

E’ urgente costruire nuove società dove la visione egocentrica, assistenzialista e competitiva siano superate da una visione universo-centrica, una visione basata sull’ascolto e la cooperazione.

Perchè ciò avvenga, abbiamo bisogno di strumenti per visibilizzare chi è invisibile, dare voce ai senza voce.

Dobbiamo re-inventare strumenti per operare nelle nostre comunità umane e trasformare i conflitti in opportunità di evoluzione. Possiamo costruire spazi per accompagnare chi vive l’esclusione e la violenza sociale perchè possa ritrovare la speranza basata sul proprio potere personale.

Il Teatro Sociale, i Rituali e la Meditazione sono strumenti che offrono grandissime potenzialità se utilizzati in ambito educativo.

Le forme pià diffuse di Teatro Sociale sono il Teatro dell’Oppresso, il teatro Spontaneo e lo Psicodramma.

Il Teatro dell’Oppresso è un sistema di giochi, esercizi e tecniche che permette de-naturalizzarre e visibilizzare i conflitti dei conflitti presenti nelle nostre società.

Per mezzo della magia del teatro vengono portate allo scoperto le cause delle ingiustizie presenti nelle nostre società per cercarne delle soluzioni collettive. Ciascun essere umano si trasforma in questo modo un protagonista attivo, diventa allo stesso tempo attore e spettatore della propria vita.

Il Teatro dell’Oppresso è utilizzato in tutto il mondo in molteplici ambiti: educazione, cultura, arte, politica, psicoterapia, diversità sessuali, inclusione giovanile, dipendenze, accompagnamento di persone richiedenti asilo, rifugiati, senza fissa dimora, persone private di libertà ed altre categorie svantaggiate.

Attraverso di esso, è possibile favorire il dialogo e la partecipazione e costruire una pace attiva basata sull’azione non violenta.

Il Teatro Spontaneo include una varietà di proposte, che hanno come obiettivo comune quello di riprodurre e rendere collettiva la storia di una persona-narratrice, che di solito è parte del pubblico, ed è invitata a raccontare uno stato d’animo o un avvenimento della sua vita.

Il tipo di Teatro Spontaneo maggiormente presente in Italia ed Europa è il Teatro Playback, che risponde ad una struttura ben definita in relazione al numero di attori ed attrici in scena, alla relazione con il pubblico ed alle tecniche utilizzate.

Lo Psicodramma è un strumento utilizzato sia con fini terapeutici sia con fini educativi. Permette la riproduzione in scena della storia e dei conflitti di una persona-protagonista.

La rappresentazione scenica permette alla persona protagonista, con l’aiuto di chi conduce, di identificare i nodi dei propri conflitti ed eventualmente iniziare una ricerca per sciogliere tali nodi.

I Rituali sono parte della vita di tutti noi. Rappresentano quelle azioni che eseguiamo mediante uno schema e dei significati ben definiti, da soli o in gruppo.

Ciascun rituale viene eseguito una sola volta (la festa per la nascita di un bambino o di una bambina) oppure viene ripetuto numerose volte, alle volte anche per tutta la vita (il rituale del pasto).

I Rituali  hanno la funzione di darci sicurezza, di costruire relazioni e di aiutarci a superare le nostre ferite, trasformando il dolore in occasione di crescita.

Con il termine Meditazione mi riferisco all’esecuzione di esercizi che hanno l’obiettivo di allenarci ad essere presenti nel “qui ed ora”, ad essere coscienti in ogni istante di ciò che accade dentro e fuori di noi.

La capacità di avere una presenza permanente nel presente è la condizione di base per vivere una vita sana e felice.

Dimenticare il passato che è già trascorso e lasciar andare le ansie per un futuro che non esiste ancora è il segreto per vivere al meglio la nostra vita.

Nel mondo occidentale, dove siamo costantemente presi da preoccupazioni, progetti, ansie, rancori, paure ed altre vibrazioni che ci portano lontani dalla nostra essenza, abbiamo bisogno di fare esercizi di Meditazione per allenarci a questa condizione di presenza permanente.

E’ ora di passare all’azione. E’ ora di scegliere di dare il tuo contributo per cambiare il Mondo. E’ ora di diventare Attore e Attrice di cambiamento!

Partecipa: compila il formulario per conoscere le tue esigenze in merito al corso di introduzione al Teatro Sociale che si svolgerà a Febbraio 2019 a Bologna

Guarda: gli spettacoli di Teatro Forum con cui ho contribuito a cambiare il mondo!