Monzuno, 5 Luglio

Con l’estate sento tutta l’energia dell’azione. Sono avvolto da mille pulsioni che mi riportano all’aria aperta, al viaggio, alla libertà, alla ricerca di nuove avventure. Ma l’estate è anche il momento in cui concludo alcune attività: il lavoro inteso come impegno quasi quotidiano, momenti di formazione ed i progetti che porto avanti. L’estate mi invita anche al riposo ed alla sistematizzazione di ciò che ho vissuto intensamente durante l’anno.

E così mi sono domandato come dar retta a tutte queste energie, ed equilibrarle in un fare-stare armonico, piacevole ed appagante? La mia ricetta per l’estate è la seguente:

50% per me e la famiglia
25% per la sistematizzazione
25% per l’azione

Dedicare il 50% dell’estate alla mia famiglia significa passare del tempo con la mia compagna e con mia figlia, fare dei viaggi insieme e delle passeggiate in montagna. Significa andare a trovare la mia famiglia di origine ed i miei amici più cari. Significa svolgere delle attività senza un obiettivo produttivo, ma semplicemente per godermi la bellezza delle relazioni importanti. Significa anche trovare degli spazi per me stesso. Trovare dei momenti di completa solitudine, di intenso relax e piacere: una bella siesta pomeridiana, un bel libro (che non parli assolutamente di attività legate al lavoro) o l’immersione in una delle attività che più amo: scrivere poesie!

Dedicare il 25% dell’estate all’azione significa continuare ad impegnarmi in attività lavorative, per mantenere il ritmo, alimentare le reti delle persone che seguono il mio lavoro e generare un ammontare di ingressi che fa media con ciò che guadagno il resto dell’anno. Significa utilizzare la bellezza della natura per organizzare attività all’aria aperta. D’estate, se misuro le mie energie, anche lavorare ha un sapore diverso. Ha il sapore della condivisione con tutti gli esseri dell’universo, della relazione con la Madre Terra e della gratitudine per ogni cosa che la vita mi regala. Lavorare d’estate può essere un’esperienza magica!

Dedicare il 25% alla sistematizzazione significa passare in rassegna i progetti e le attività che ho svolto durante l’anno. Osservo ciò che è andato bene e ciò che sarebbe potuto andare meglio. Riconosco quali delle relazioni lavorative hanno funzionato e quali avrebbero potuto funzionare meglio. Scelgo quali relazioni mantenere e quali lasciar andare o modificare. Definisco nuovi progetti o confermo progetti dell’anno precedente. Sistematizzare significa anche leggere, studiare, ordinare e cercare nuovi strumenti per le mie attività. Significa migliorare il mio lavoro!

La mia estate è l’estate della Farfalla. La Farfalla è il mio animale totem, quell’animale la cui energia mi accompagnerà per tutta la vita. Ogni estate, la Farfalla nasce e muore tante volte. All’inizio del suo ciclo, deposita le uova per costruire amorosamente la sua famiglia. Dall’uovo nasce il bruco che si dedica a recuperare energie alimentandosi delle piante su cui vive. Poi si raccoglie, nel bozzolo, per dare nuova forma alle energie che ha accumulato. E finalmente torna a schiudersi in una meravigliosa Farfalla, che entra in azione per impollinare e ringraziare la natura che la sostiene in ogni istante. La Farfalla vive pochi giorni. Ma vive intensamente! È pronta al cambiamento, per alimentare il ciclo della vita e della bellezza.

Sono una Farfalla. In permanente cambiamento. E nel cambiamento sono grato per l’Amore che alimenta la mia vita!

Antonio