1-3 Giugno 2018

Come trasformare i nostri boschi in supermercati dove procurarsi cibo, medicinali, integratori vitaminici, combustibile e tanto altro. In una dimensione più piccola parliamo di giardini commestibili

Cos’è una Food Forest?

Un sistema agricolo composto da alberi, arbusti, cespugli, rampicanti, piante erbacee perenni da foglia e da radice, funghi e piante acquatiche che producano frutti, foglie, fiori, radici, legna utilizzabili in cucina, in erboristeria o come alimento per i nostri animali. Riproducendo quanto fa la Natura, realizziamo boschi (o giardini) che diventeranno al più presto autosufficienti, assai produttivi ed estremamente belli.

I nostri nonni non avevano bisogno di integratori vitaminici o medicinali come noi oggigiorno. Perchè non recuperare la saggezza di questa gente che per millenni andava nei campi e nei boschi a procurarsi ciò di cui aveva bisogno per il proprio sostentamento e le proprie cure? E’ vero, le esigenze odierne sono diverse, ma buona parte di quanto necessitiamo la potremmo ritrovare nella natura intorno a noi.

FoodForest

Cosa faremo nel corso

Partendo dall’osservazione del territorio e dell’ambiente, riconosciamo le principali piante commestibili spontanee già presenti in zona e cerchiamo insieme di capire come progettare una nuova food forest seguendo i principi della Permacultura. Analizzeremo i criteri per scegliere le piante e il loro posizionamento. Faremo esercizi di progettazione considerando frangivento, percorsi, radure, laghetti, bordure, piante d’alto fusto, medie e piccole, tappezzanti, pacciamanti, con radici utilizzabili, rampicanti.

StefanoSoldati

Stefano Soldati
Diplomato con lode in Erboristeria all’Università di Urbino; dal 1986 si occupa di agricolture alternative. Dal 1994 gira per il mondo insegnando agricoltura biologica, gestione aziendale e successivamente costruzioni con balle di paglia e terra cruda. É uno dei primi quattro italiani diplomati in Permacultura. È stato fondatore e primo presidente della Accademia Italiana di Permacultura. È docente presso la Scuola di Pratiche Sostenibili di Milano, presso l’Ecovillaggio GAIA a Navarro (Argentina) e presso il CAT in Galles (UK). Ha approfondito con Martin Crawford i metodi di progettazione di food forest. E’ stato il primo in Italia a tenere corsi sulla realizzazione di giardini commestibili e foreste di cibo; nel periodo 2011/2017 insieme ai corsisti ne ha realizzati ventidue.

Location
Il workshop si svolgerà nel magnifico contesto dell’ecovillaggio “L’Alluce Verde”, ubicato a Monzuno (Bologna). L’Alluce Verde è nato nel 2010 a partire dai sogni di due famiglie che si sono impegnate a far rivivere un vecchio casolare nell’Appennino Tosco-Emiliano. Oggi l’Alluce verde possiede spazi comuni per lo svolgimento di residenze artistiche, laboratori e serate collettive, in nome dell’arte, della condivisione e del contatto con la natura.

AlluceLocation

Date: dalle ore 10 del 1 Giugno alle ore 18 del 3 Giugno 2018
Location:
Ecovillaggio “L’Alluce Verde”, Monzuno (Bologna)
Facilitatore:
Stefano Soldati
Alimentazione:
vegana/vegetariana
Alloggi:
dormitori condivisi + spazio tenda (portare la propria tenda)
Lingue:
Italiano, Inglese e Spagnolo
Costi (partecipazione al workshop + vitto + alloggio):
250 €
Borse di Studio:
riduzione del 20% per la partecipazione a 2 o più workshop presso l’ecovillaggio nel corso del 2018

 

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